Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Robotica e dell'Automazione

Presidente del CdS

Prof. Andrea Caiti - 
c/o Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione - Largo Lucio Lazzarino - 56122 Pisa 
Tel. 050 2217328  e-mail: andrea.caiti-at-unipi.it

Vice-Presidente del CdS

Prof. Lorenzo Pollini - 
c/o Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione - Largo Lucio Lazzarino - 56122 Pisa 
Tel. 050 2217363  e-mail: lorenzo.pollini-at-unipi.it

Coordinamento didattico del corso

Unità Didattica del Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione
Via Caruso 16 - 56122 Pisa
Telefono: 050 2217642 Fax: 050 2217522
Email: didattica_DII-at-ing.unipi.it

Ricevimento studenti: su appuntamento specificando l'argomento

 

Il Corso di Studio 

Il laureato del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Robotica e dell’Automazione ha un profilo culturale e professionale focalizzato su conoscenze scientifiche e tecnologiche riguardanti l'automazione di sistema e di processo, la robotica industriale e la robotica mobile e di servizio sociale, che permettano l'innovazione e lo sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione, della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi, che nelle amministrazioni pubbliche.

La Laurea Magistrale in Ingegneria Robotica e dell’Automazione , i cui studenti hanno già conseguito nel percorso di studio del primo livello conoscenze di base nel settore fisico-matematico  e informatico, dovrà essere in grado di formare laureati magistrali capaci di comprendere i principi e i paradigmi di funzionamento di sistemi robotici e per l’automazione, nonché di definire le specifiche di progetto di tali sistemi nei diversi contesti applicativi.

Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Robotica e dell’Automazione sono quelli di formare figure professionali che:

    • avendo la conoscenza di tecniche e metodologie caratteristiche delle scienze di base (matematica, fisica), siano in grado di utilizzare tali conoscenze per interpretare e descrivere attraverso modelli formali i problemi tipici dell’Ingegneria dell’Automazione e della Robotica, con particolare riferimento alla modellistica, identificazione e simulazione di processi e di sistemi e al progetto di leggi e di strategie di controllo;
    • siano capaci di interfacciarsi con gli specialisti dei processi da automatizzare e siano in grado di suggerire soluzioni operative e di progetto più efficaci in termini tecnici ed

      economici;

    • siano in grado, attraverso la conoscenza e lo studio di tecnologie innovative e di avanguardia nel settore dell’automazione e della robotica, di affrontare problemi complessi in contesti intrinsecamente multidisciplinari;
    • siano capaci di utilizzare almeno una lingua dell’Unione Europea, anche con riferimento ai lessici più strettamente disciplinari;
    • siano in grado di aggiornare continuamente le proprie conoscenze.

Tali obiettivi formativi sono ottenuti sia attraverso le attività didattiche offerte dal Corso di Studio, che favorendo le attività di tesi svolte sia in sede, che presso istituzioni straniere e/o realtà aziendali, scelte per la loro garanzia di qualità scientifico/tecnica.

Sbocchi professionali

  • sistemi di controllo, sistemi di monitoraggio e gestione (inclusi strumenti software) per l’automazione industriale in imprese elettroniche, elettromeccaniche, aeronautiche e aerospaziali, chimiche, informatiche, in cui sono sviluppate funzioni di dimensionamento e realizzazione di architetture complesse, di sistemi automatici, di processi e di impianti per l'automazione che integrino componenti informatici, apparati di misura, trasmissione e attuazione;
  • piccole e medie imprese e istituti di ricerca che svolgano attività avanzata nella progettazione sistemistica ed integrata, a livello nazionale ed internazionale;
  • servizi di integrazione ed automazione di sistemi nella pubblica amministrazione e nei servizi di pubblica utilità.

Descrizione del corso e requisiti di accesso

Il Corso di Laurea Magistrale è articolato in un percorso obbligatorio e in un gruppo di esami a scelta.

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Robotica e dell’Automazione Classe LM-25 occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. Il candidato deve presentare domanda con allegati almeno il certificato di laurea, o equivalente, e i programmi degli esami sostenuti. L'ammissione avviene sulla base del possesso di requisiti curriculari e requisiti di personale preparazione.

REQUISITI CURRICULARI

Occorre aver sostenuto almeno 42 cfu nei settori della matematica e della fisica.

Occorre aver sostenuto almeno 9 CFU nei Settori Scientifico Disciplinari:

ING INF/04 ING IND/32 ING IND/13.

di cui almeno 6 CFU (per iscrizioni dal 2016 in poi) nel Settore Scientifico Disciplinare::

ING INF/04.

Occorre aver sostenuto almeno 12 CFU nei Settori Scientifico Disciplinari:

ING INF/05 ING IND/31 ING IND/14.

E’ inoltre richiesta una adeguata conoscenza della lingua Inglese, certificata dal superamento di un esame di almeno 3 CFU nel corso di laurea triennale o mediante un diploma almeno di livello B1, secondo il Quadro Comune Europeo di riferimento per le Lingue

REQUISITI DI PREPARAZIONE PERSONALE

E' istituita una commissione interna di valutazione per la verifica dei requisiti di preparazione personale.

In accordo con il Regolamento Didattico di Ateneo, la commissione:

  •  può proporre al CDS di accettare ovvero di respingere la domanda di iscrizione del Candidato sulla base della valutazione della documentazione presentata con la domanda di ammissione,
  •  può proporre al CDS di rimandare il candidato a un colloquio di ammissione indicando il programma su cui verterà il colloquio.

COLLOQUIO DI AMMISSIONE

Il colloquio di ammissione ha lo scopo di accertare che il candidato possieda la preparazione necessaria per affrontare proficuamente gli studi magistrali. I colloqui di ammissione si svolgono in almeno due sessioni nel corso dell’anno accademico.

Al candidato è assegnata, con provvedimento del Presidente del CDS, su delega del Preside, una specifica commissione esaminatrice composta da due o più docenti. Il programma del colloquio, individuato dalla CIV, sarà preventivamente comunicato al candidato dal Presidente del CDS.

Al termine del colloquio la commissione esaminatrice formula un giudizio definitivo di idoneità oppure di non idoneità all’ammissione, eventualmente evidenziando requisiti mancanti.

In accordo con il Regolamento Didattico di Ateneo, la commissione:

  •  può proporre al CDS di accettare ovvero di respingere la domanda di iscrizione del Candidato sulla base della valutazione della documentazione presentata con la domanda di ammissione,
  •  può proporre al CDS di rimandare il candidato a un colloquio di ammissione indicando il programma su cui verterà il colloquio.